Sicurezza sul lavoro e Documento Valutazione rischi: cos'è e a cosa serve?

Documento Valutazione Rischi .com nasce come progetto informativo sulla sicurezza sul lavoro e nello specifico relativamente ai vari tipi di rischi presenti nei luoghi di lavoro.
Differenti luoghi di lavoro e differenti attività ( scuola, aziende agricole) comportano altrettanti differenti rischi, che quindi vanno valutati e trascritti in un apposito Documento (DVR appunto) così come dispone il D.Lgs. 81/2008.

Oltre alla redazione del DVR è di eguale importanza anche l’aggiornamento di tale documento in prossimità della scadenza, il mancato aggiornamento del Documento di valutazione rischi comporta infatti delle salate sanzioni.

Su Documentovalutazionerischi.com trovi informazioni in merito a:

  • Documenti valutazione rischi in base alla tipologia di rischio

Documento valutazione rischio chimico, biologico, incendio, interferenze (DUVRI), lavoratrici gestanti, radiazioni ottiche artificiali, rumore, stress lavoro correlato e vibrazioni.

  • Documenti valutazione rischio in base all’attività lavorativa

Documento valutazione rischi edilizia, scuola, bar e ristorante, agricoltura e rischi in condominio.

  • Approfondimenti sui rischi, lavori pericolosi e dispositivi di sicurezza

Lavori pericolosi, Rischi in ufficio, Ambienti di lavoro sani e sicuri, Dispositivi di protezione individuale, Attrezzature di lavoro e Movimentazione manuale dei carichi sono tutti aspetti importanti della sicurezza sul lavoro, aspetti che un datore di lavoro non deve assolutamente sottovalutare.

Quali sono nello specifico i rischi da tenere sotto controllo per avere un’azienda in regola e sicura? Quali rischi bisogna inserire nel Documento di valutazione dei rischi? PMI Servizi offre una veloce panoramiche dei rischi aziendali quali:

  • Rischio rumore

    Tra le attrezzature che generalmente vengono utilizzate in tutti i tipi di attività possono essere presenti alcune che producono un considerevole livello di rumore. Nell'arco della giornata lavorativa gli operatori, che usano queste attrezzature, sono soggetti ad una esposizione sonora potenzialmente nociva, che può arrecare lesioni anche permanenti all'apparato uditivo, da valutare mediante una specifica indagine fonometrica ai sensi del dlgs 277/91.

  • Rischio microclimatico

    Variazioni dei parametri climatici possono essere causate da una serie di fattori:

    • presenza di condizionatori o climatizzatori (spesso regolati in modo non soddisfacente);
    • presenza di macchine refrigeranti o termiche che, per lo scopo cui sono destinate, non possiedono sistemi di regolazione mirati alla conservazione delle condizioni di benessere;
    • contatto continuo con l'ambiente esterno che, per contrasto con le condizioni interne, espone gli addetti alle variazioni naturali del clima.

    Tali fattori possono indurre alterazioni nei valori della temperatura, umidita' relativa e velocita' dell'aria, causando lo scostamento delle condizioni microclimatiche dalla fascia di benessere in cui si devono trovare i lavoratori. I lavoratori, se non vengono prese opportune precauzioni, possono essere soggetti a disturbi reumatici e articolari, e a malattie da raffreddamento.

  • Rischio chimico

    In molti materiali utilizzati o trattati per le lavorazioni sono presenti sostanze chimiche tossiche o caustiche. Queste sostanze possono venire a contatto con l'epidermide, gli occhi e le mucose delle vie respiratorie dell'operatore e provocare fenomeni di irritazione o infiammatori. Alcune di queste sostanze, in tempi lunghi, possono provocare gravi malattie degenerative.

  • Rischio sostanze aerodisperse

    Negli ambienti lavorativi sono sempre presenti considerevoli quantità di sostanze aerodisperse provenienti o da lavorazioni e usura di parti meccaniche, o da scarsa pulizia dei locali, o in generale dal contatto diretto con le polveri provenienti dall'ambiente esterno. Le particelle aerodisperse, quotidianamente inalate, possono provocare disturbi alle vie respiratorie, agli occhi e all'epidermide, o indurre fenomeni allergici.

  • Rischio biologico

    Il contatto con liquidi e sostanze organiche in generale espone gli addetti ad agenti virali e batterici molto pericolosi. In particolare veicolo di tali agenti possono essere:liquidi organici umani (sangue e saliva) vettori di molte patologie tra cui il virus HIV e l'epatite B ;le immondizie e le sostanze che vengono a contatto con animali quali topi, mosche, ecc. ; sostanze organiche come escrementi di animali che possono essere direttamente portatori di patologie a rischio per l'uomo. Occorre poi ricordare che la sostanza organica in decomposizione, derivante da scarti può essere un altro fattore di rischio, acuito dalle alte temperature delle stagioni piu' calde che favorisce le condizioni ambientali per la proliferazione di virus e batteri.

  • Rischio elettrico

    La corrente elettrica costituisce un pericolo costante. La presenza di attrezzature elettriche, soprattutto ad alto assorbimento di potenza, mette continuamente a contatto il personale con questo tipo di pericolo. Il pericolo e' amplificato dall'uso contemporaneo di molte attrezzature che possono provocare il taglio di fili o cavi volanti.

  • Rischio da movimentazione di carichi

    In molte attività spesso necessario movimentare carichi ingombranti e molto pesanti. Tale movimentazione puo' essere effettuata sia manualmente che meccanicamente.
    Entrambe le operazioni presentano una serie di rischi:

    • la movimentazione manuale espone l'addetto, per movimenti bruschi o eseguiti in posizioni del corpo errate, a problemi muscolo-osteo-articolari;
    • la movimentazione effettuata mediante opportuni macchinari può invece provocare incidenti per urti o cadute di detti materiali sugli operatori nelle vicinanze, specialmente se vengono utilizzate macchine che sollevano gli oggetti ad altezze rilevanti.
  • Rischio meccanico

    Tutti i macchinari che presentino organi meccanici in movimento costituiscono un pericolo per gli operatori, se vengono rimossi o non sono presenti gli appositi sistemi di protezione. Tali organi in movimento, se non protetti, possono causare danni meccanici direttamente o per trascinamento di vestiario eccessivamente largo.
    La presenza di attrezzature da lavoro o di oggetti taglienti o appuntiti, a causa di stanchezza, distrazione ed uso improprio, può provocare incidenti con conseguenze anche molto gravi per gli addetti. Anche un'illuminazione insufficiente può generare o contribuire a questo tipo di incidenti.
    La mancanza di protezioni per qualsiasi tipo di apertura, dislivello e ostacolo presente sul luogo di lavoro, costituisce un grave rischio di cadute per il personale che opera nelle vicinanze.
    Le scaffalature per lo stoccaggio o l'esposizione di qualsiasi oggetto rappresentano una serie di rischi per gli operatori quali: il ferimento causato da oggetti troppo sporgenti e incidenti dovuti al loro stoccaggio (caduta di oggetti, caduta degli addetti dall'alto).
    Anche pavimenti e altri luoghi di transito, eccessivamente rovinati, costruiti o rivestiti in materiale eccessivamente liscio, o la presenza su questi di sostanze scivolose (oli, detergenti, acqua, ecc.) o di oggetti che possano ostruire il passaggio, possono causare lo scivolamento e la caduta degli operatori con conseguenze anche gravi.

  • Rischio incendio

    La presenza contemporanea di materiali infiammabili e apparecchiature che producono calore (fiamme libere, effetto Joule in conduttori di attrezzature elettriche ad alto assorbimento, attrito su superfici, ecc.) rappresenta un pericolo costante di incendio se non vengono osservate scrupolosamente le norme di sicurezza in materia.

  • Rischio da postura

    Tutte le attività che costringono i lavoratori in posizioni del corpo statiche per prolungati periodi di tempo o a movimenti ripetitivi con gli arti caricati, possono produrre disturbi circolatori, articolari e muscolari specialmente nella zona dorsale.

  • Rischio ustioni

    L'uso di attrezzature che producono grandi quantità di calore mediante fiamme libere, attrito, effetto Joule nei conduttori, ecc., possono generare incidenti anche gravi da ustione, se tali attrezzature non vengono maneggiate con la dovuta cautela e non si adottano misure e dispositivi di protezione adeguati.

  • Rischio illuminazione

    L'illuminazione artificiale se non adeguata come intensità al tipo di lavoro, può causare disturbi visivi e disagio generale e acuire i problemi connessi ad altre attività, in modo particolare quelli causati dall'uso di attrezzature pericolose. La necessità di focalizzare componenti spesso piccoli, a volte in spazi angusti e poco illuminati, provoca un continuo sforzo visivo di chi opera.

  • Informazioni sul servizio di Consulenza valutazione rischi

PMI Servizi mette a vostra disposizione tutta la professionalità di esperti del settore della sicurezza sul lavoro da RSPP che effettuano la valutazione dei rischi assumendo per conto terzi il ruolo di responsabile del servizio di prevenzione e protezione a Medici competenti in grado di pianificare una sorveglianza sanitaria completa ed effettuare tutte le necessarie visite aziendali.

Per ulteriori informazioni o per un contatto diretto con gli esperti di PMI Servizi s.r.l. richiedi informazioni senza esitare.