I criteri per l’aggiornamento del documento di valutazione dei rischi

Tra i nuovi criteri su come effettuare sia le valutazioni che la stesura del documento, la normativa specifica la rielaborazione della valutazione dei rischi, nei casi specifici di:

  • Modifiche significative del processo produttivo
  • Modifiche all’organizzazione del lavoro

e nei casi in cui, tali interventi potrebbero portare modifiche all’assetto relativo ai principi di tutela, prevenzione e sicurezza sul lavoro.

Per le fasi di aggiornamento documento valutazione rischi DVR nel Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs 81/2008) sono stati fissati i nuovi criteri a cui l’azienda dovrà adeguarsi rapidamente qualora non avesse già provveduto a farlo.

Di seguito, riportiamo le peculiarità,e le sezioni che dovranno comparire una volta aggiornato il DVR. Il processo di aggiornamento dovrà essere supervisionato dal datore di lavoro che, insieme al responsabile del servizio di prevenzione e protezione (Rspp) e al medico competente, dovrà verificare l’esattezza:

Definizioni dei ruoli e delle competenze aziendali:

Nella sezione verranno inseriti collaboratori e/o dipendenti assegnati alle funzioni in possesso dei requisiti necessari per la mansione affidata; in particolare, non devono mancare i nominativi di queste figure:

  • responsabile del servizio di prevenzione e protezione;
  • rappresentante dei lavoratori per la sicurezza;
  • Ii medico competente, ove previsto.

Relazione sui rischi:

contenente la valutazione dei rischi presenti durante l’attività e relativi criteri adottati per valutarli inoltre:

  • conseguenti misure di sicurezza adottate e un relativo programma di intervento per le successive migliorie da apportare alle stesse
  • indicazione delle mansioni con rischio specifico per i lavoratori che quindi richiedono comprovata capacità professionale, esperienza, formazione e addestramento

Inoltre, all’interno del documento non vanno omessi i rischi derivanti dallo stress lavoro correlato secondo l’accordo europeo dell’8 ottobre 2004, quelli riguardanti le lavoratrici in stato interessante, nonché quelli connessi a differenza di genere, di età e di provenienza da altri Paesi.

Inadempienze:

Fra le inadempienze causa di sospensione cui va incontro l’azienda e contenuti nell’allegato 1 del Testo Unico sulla sicurezza, c’è, al primo posto, la mancata elaborazione del documento di valutazione dei rischi; inoltre l’articolo 55 al comma 1 prevede l’arresto e da quatto a otto mesi di carcere o l’ammenda da € 5.000,00 a € 15.000,00 per omesso o incompleto aggiornamento documento valutazione dei rischi.

Il Documento di Valutazione dei Rischi deve essere aggiornato in occasione di ogni variazione sostanziale dell’attività lavorativa quali ad esempio:

Variazioni nel ciclo produttivo:

  • introduzione di nuovi macchinari e/o attrezzature
  • introduzione di nuove sostanze
  • variazioni nel ciclo di lavoro (revisione dei turni di lavoro)
  • variazione del lay-out
  • nuova disposizione di macchinari all’interno dell’ambiente di lavoro
  • ristrutturazione di locali o rifacimento di impianti

A ciascuna di queste azioni potrebbe corrispondere una variazione nel livello di rischio e quindi un aggiornamento delle misure di prevenzione e dei relativi programmi di attuazione.

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