Cosa stabilisce il D. Lgs 81/08 in merito alle attrezzature?

Il D.Lgs. 81/2008 chiarisce alcuni concetti che riguardano l’utilizzo delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale.
Detta legge, con l’art. 69, ha voluto precisare che:

  • costituisce un’attrezzatura di lavoro qualsiasi macchinario, utensile o impianto che compone un complesso di macchine, attrezzature e componenti necessari all’attuazione di un processo produttivo destinato ad essere usato durante il lavoro;
  • l’uso di una attrezzatura di lavoro riguarda tutte le operazioni lavorative riguardanti un’attrezzatura di lavoro, quale l’avviamento o lo spegnimento, l’utilizzo, il trasporto, la riparazione, la trasformazione, la manutenzione, la pulizia, il montaggio e lo smontaggio;
  • si considerano zone pericolose tutte quelle zone situate all’interno o vicine ad una attrezzatura di lavoro nella quale la vicinanza di un lavoratore è considerata un rischio per la salute o la sicurezza dello stesso;
  • il lavoratore esposto è colui che è inserito in tutto o in parte in un ambiente considerato zona pericolosa;
  • l’operatore è il lavoratore che ha ricevuto l’incarico di utilizzare l’attrezzatura da lavoro.

L’art. 70 del decreto indica che le attrezzature di lavoro che il datore di lavoro deve mettere a disposizione dei lavoratori devono rispettare le norme e i regolamenti delle direttive comunitarie che si riferiscono ai prodotti.
Se durante un controllo o un’ispezione, gli organi di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, dovessero riscontrare che un’attrezzatura di lavoro fornita ai lavoratori, in quanto venduta perché ritenuta conforme alle direttive comunitarie, è in realtà rischiosa o non dovesse avere i requisiti essenziali di sicurezza, tali organi ispettivi dovrebbero immediatamente darne notizia all’autorità nazionale di sorveglianza del mercato competente per tipo di prodotto.

Il datore di lavoro rappresenta la figura aziendale sulla quale ricadono le principali responsabilità ed è anche la persona che assume determinati obblighi anche di fronte ai lavoratori specialmente per quanto riguarda la tutela della loro salute e della loro sicurezza.
Per tali motivi il D.Lgs. 81/2008 stabilisce che sia proprio il datore di lavoro a dover fornire le attrezzature idonee a tutelare la salute e la sicurezza dei dipendenti di un’azienda. Inoltre tutti gli strumenti lavorativi devono essere compatibili con il lavoro da svolgere o adatti a tali scopi ed è necessario che non risultino in contrasto con le norme comunitarie.

Le scelte che riguardano le attrezzature da lavoro sono prese tenendo in considerazione:

  • le condizioni e le caratteristiche specifiche del lavoro da svolgere;
  • i rischi presenti nell’ambiente di lavoro;
  • i rischi derivanti dall’impiego delle attrezzature stesse;
  • i rischi derivanti da interferenze con altre attrezzature già in uso.

E’ compito del datore di lavoro anche quello di provvedere alla riduzione al minimo dei rischi attinenti l’uso delle attrezzature di lavoro, per impedire che queste siano utilizzate per scopi o per operazioni non idonee al loro impiego.
Tutte le attrezzature devono essere soggette periodicamente ad idonea manutenzione e disporre di un libretto di istruzioni d’uso.
Se per il loro impiego è previsto il possesso di particolari conoscenze o è previsto che dal loro utilizzo possano derivare responsabilità particolari, il datore di lavoro deve riservare l’uso dell’attrezzatura soltanto ai lavoratori che abbiano seguito dei corsi di formazione e di addestramento specifici.

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