Valutare i rischi e creare un piano di emergenza

La valutazione dei rischi e la successiva redazione di un documento di valutazione dei rischi non sono il solo passaggio necessario, e a volte obbligatorio, che un datore di lavoro deve svolgere per tutelare e garantire la sicurezza sul lavoro ai propri dipendenti, un’altro aspetto importante è la redazione di un piano di emergenza. Un piano di emergenza è un documento che riporta esattamente cosa ognuno deve fare e come comportarsi nel caso in cui all’interno di un luogo, che sia di lavoro o altro, si verifica appunto un’emergenza, ovvero una situazione diversa dal normale che comporta rischi per le persone coinvolte.

All’interno di un piano di emergenza la prima cosa che non deve assolutamente mancare è il piano di evacuazione, ovvero la descrizione dell’allarme e i comportamenti che ogni soggetto presente dentro il luogo indicato deve adottare. Inoltre un piano di emergenza indica i percorsi da seguire e i punti di raduno da raggiungere al fine di effettuare una evacuazione dell’edificio in modo ordinato e sicuro limitando eventuali danni provocati dal panico.

Un piano di emergenza comprende anche la gestione dei rischi, infatti solo a seguito di una opportuna valutazione dei rischi è possibile redigere un corretto piano di emergenza che al suo interno può includere anche gli eventuali rischi identificati a seguito di opportuni controlli e analisi utili a definire i possibili rischi e le azioni da mettere in pratica per limitare le conseguenze di eventuali incendi o altro. All’interno di un piano di emergenza è necessario inserire:

  • l’elenco dei potenziali rischi
  • la relazione su come ridurre il rischio
  • le procedure da mettere in pratica per attenuare i rischi
  • le situazioni che attivano l’emergenza
  • le indicazioni che segnalano l’effettivo insorgere di una situazione di rischio
  • le indicazioni dei comportamenti da seguire in caso di rischio ed evacuazione

Nel piano di gestione dei rischi viene anche indicato il nominativo del responsabile della gestione di una situazione di rischio.

Secondo quanto disposto dal D.M. 10 marzo 98, in conformità ai criteri di cui all’allegato VIII, (richiamato dall’art.46, comma 4, D.Lgs 81/08) redigere un piano di emergenza ed evacuazione è obbligatorio per tutte le aziende che contano oltre 10 dipendenti e per tutte le attività soggette a controllo da parte dei comandi provinciali dei VV.F.

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