Il documento di valutazione dei rischi nell’abbigliamento

Il titolare di un negozio di abbigliamento, per adempiere agli obblighi di legge in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, deve produrre un Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) riguardante il suo esercizio.
Nella compilazione egli dovrà includere tutte le informazioni relative ai locali a disposizione, alle mansioni svolte in essi, al personale impiegato, ai rischi presenti nell’ambiente lavorativo, ai soggetti preposti alla gestione della sicurezza (RSPP e RLS) e alle attrezzature adottate.

A proposito degli spazi, essi devono avere una superficie tale da permettere il normale movimento della persona e devono essere descritti in tutte le loro caratteristiche, vale a dire: impianti elettrici, pavimenti, pareti, soffitti, porte, finestre e arredi. Tra gli aspetti da considerare rientrano, anche, postazioni di lavoro e illuminazione e aerazione adeguate.
Le attrezzature utilizzate (vetrine, banconi o registratore di cassa), invece, devono essere certificate e dotate di marchio CE in modo da risultare conformi alla normativa di riferimento.

I rischi da valutare in questo luogo di lavoro sono generalmente: rischio incendio, rischi chimici (detergenti per la pulizia), elettrici (corto-circuiti) e da movimentazione manuale di carichi (sollevamento di merce e scatoloni).
Terminata la valutazione di ogni eventuale pericolo per i lavoratori, è opportuno predisporre (e riportare sul documento) interventi volti al miglioramento delle condizioni di sicurezza in azienda.