Linee guida alla corretta compilazione del DVR nelle macellerie

Le principali attività svolte in una macelleria sono rappresentate dall’acquisto della carne macellata, dalla sua trasformazione e dalla vendita del prodotto finito.
Nell’apposito documento di valutazione dei rischi, che il titolare è tenuto a redigere per legge, deve essere descritto il seguente ciclo lavorativo:
ricevimento della merce, sezionatura, lavorazione, preparazione dei prodotti e vendita al dettaglio.

Ciascuna di queste fasi è caratterizzata da rischi specifici, da valutare e riportare nel DVR.
Quanto alla prima, è necessario illustrare quali procedure sono previste per lo stoccaggio della carne, considerando i rischi determinati dal microclima presente nelle celle frigorifere, dalla movimentazione di carichi e da eventuali cadute o scivolamenti.

Riguardo alle operazioni di sezionatura e lavorazione, occorre indicare quali sono gli attrezzi utilizzati, specificandone i rischi corrispondenti, ossia: ferite da taglio, movimenti ripetuti e rischio elettrico.

In merito alle fasi di preparazione e vendita della carne, il titolare deve considerare i potenziali pericoli derivanti dall’uso di strumenti quali tritacarne, insaccatrice, impastatrice e coltelli.

Nella parte conclusiva del DVR, il compilatore dovrà segnalare quali miglioramenti futuri (ad esempio postazioni adeguatamente spaziose e illuminate, fornitura di precise istruzioni e coltelli idonei) saranno apportati per ottenere livelli di sicurezza più elevati in azienda.

Lavori in una macelleria?
Contattaci per info e preventivi gratuiti sulla sicurezza sul lavoro.