Consulenza online sul DVR, scopri come fare

PMI Servizi S.r.l. è leader nella formazione e nella consulenza per la sicurezza sul lavoro.

Grazie alle avanzate tecnologie di cui dispone e alla collaborazione con l’Ente Paritetico Bilaterale E.Bi.Na.Fo.S. che ne certifica i corsi, l’Azienda eroga corsi di formazione sulla sicurezza sul lavoro online grazie all’utilizzo di una piattaforma dedicata di e-learning all’avanguardia.

Consulenza e supporto professionale:

Non solo corsi di formazione, da ora è possibile chiedere sullo stesso sistema una consulenza relativa alla stesura del documento valutazione rischi online; la presenza del documento è obbligatoria per ogni Azienda ai sensi dell’articolo 28 del D. Lgs. 81/08 noto anche come Testo unico sulla Sicurezza sul Lavoro; (consulta gli aggiornamenti e le news sulla valutazione dei rischi).

Richiedi online la nostra consulenza, risparmierai tempo e denaro, con pochi semplici click, comodamente dalla tua poltrona di casa o dalla sedia dell’ufficio, entrerai in contatto con professionisti del settore che sapranno guidarti nella redazione di un documento così importante quale è quello relativo alla valutazione dei rischi in Azienda.

Il servizio di consulenza valutazione rischi online è disponibile 24h / 24 !

Chiedi subito e senza impegno un preventivo per una consulenza per il Documento Valutazione Rischi online (DVR) per la tua Impresa.
Appena possibile un nostro esperto ti contatterà per presentarle l’offerta.

RICHIEDI IL DOCUMENTO ONLINE

Il Documento di Valutazione dei Rischi consiste in una dichiarazione del titolare d’azienda nel quale, ai sensi dell’articolo 28 del D.Lgs. 81/2008, devono essere presenti:

  • Una relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l’attività lavorativa, in cui siano specificati i criteri adottati (secondo principi di semplicità, brevità e comprensibilità);
  • la descrizione delle misure di prevenzione e di protezione messe in atto e dei dispositivi di protezione individuali adottati;
  • un programma di adeguate misure finalizzate a garantire il miglioramento nel tempo deilivelli di sicurezza;
  • l’individuazione delle modalità attuative volte a realizzare le suddette misure e delle figure dell’organizzazione aziendale alle quali sono assegnati tali compiti (soggetti in possesso di adeguate competenze e poteri);
  • l’indicazione del nominativo del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione(RSPP), del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) o di quello territoriale (RLST) e del Medico Competente (se necessario) che ha collaborato alla valutazione dei rischi;
  • l’identificazione di mansioni che espongono i dipendenti a particolari pericoli, richiedendo capacità, esperienza, formazione e addestramento specifici.

La valutazione, da riportare all’interno del DVR, deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, compresi quelli derivanti da stress lavoro-correlato (secondo i contenuti dell’Accordo Europeo dell’8 ottobre 2004), riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza(secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 151), connessi alle differenze di genere, all’età, alla provenienza da altri Paesi e quelli legati alla specifica tipologia contrattuale, attraverso cui viene resa la prestazione di lavoro.

Sono da considerare, inoltre, quelli scaturenti dal possibile rinvenimento di ordigni bellici inesplosi nei cantieri temporanei o mobili, come definiti dall’articolo 89, comma 1, lettera a), del D.Lgs. 81/08, interessati da attività di scavo.

Il documento di valutazione dei rischi, può essere conservato su supporto informatico (e custodito presso l’unità produttiva alla quale si riferisce la valutazione dei rischi) e deve riportare una data certa o attestata dalla sottoscrizione da parte del datore di lavoro, del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (o del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale) e del Medico Competente, ove nominato.

Il Testo Unico sulla Sicurezza prevede come, in caso di costituzione di nuova impresa, il datore di lavoro sia tenuto a effettuare immediatamente la valutazione dei rischi, predisponendo il relativo documento entro novanta giorni dalla data d’inizio della propria attività.

La valutazione dei rischi, infine, deve essere prontamente rielaborata “in occasione di modifiche del processo produttivo o della organizzazione del lavoro significative ai fini della salute e sicurezza dei lavoratori, o in relazione al grado di evoluzione della tecnica, della prevenzione o della protezione, o a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità” (art. 29, comma 3 del D.Lgs. 81/08).