DVR e prevenzione del rischio per le lavoratrici gestanti

Il Documento Valutazione del rischio per le lavoratrici gestanti mette in pratica quanto affermato dal D. Lgs. 81/2008 regolando in modo particolare gli obblighi del datore di lavoro in merito a situazioni come la presenza di lavoratrici gestanti all’interno dell’azienda.
Secondo quanto espresso la valutazione dei rischi dovrà riguardare tutte quelle situazioni che potrebbero arrecare danni fisici alla madre ma anche al bambino.

Il Documento Valutazione rischio per le lavoratrici gestanti si basa sulla legge 1204/71 che con il suo diretto regolamento di esecuzione, il DPR 1026/76, rappresenta la normativa di riferimento in ambito legislativo in materia di maternità. Con il DPR 1026/76 il datore di lavoro dovrà accertarsi che la lavoratrice gestante non sia soggetta a lavori pericolosi, faticosi ed insalubri per tutto il periodo della gravidanza e fino a sette mesi dopo il parto.
Inoltre alle donne incinta (o alle neo madri) il datore di lavoro deve concedere la possibilità di riposare in posizione distesa e condizioni appropriate, nonché il diritto a permessi retribuiti per gli esami clinici da effettuarsi nel periodo di gestazione.

La compilazione del Documento Valutazione Rischio delle lavoratrici gestanti  è affidata al Medico Competente e al Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione. La scheda, dopo essere stata revisionata dal datore di lavoro e sottoscritta viene consegnata alla lavoratrice.
Il documento contiene, oltre ai dati anagrafici della lavoratrice, l’ elenco dei fattori di rischio in relazione all’attività svolta con dettagliato elenco delle eventuali attrezzature e/o sostanze adoperate.  Sulla base di questo elenco vengono definite le misure specifiche da adottare per tutelare la sicurezza della gestante.

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