Il documento per la valutazione del rischio meccanico

La tutela della salute dei lavoratori è importante e la normativa legifera ogni aspetto dalla sicurezza in azienda. Per garantire ciò è necessario preventivare specifici rischi in base alle attività lavorative svolte da una determinata categoria di lavoratori. Un aspetto importante riguarda la compilazione del Documento di valutazione dei rischi che non può prescindere dalle norme sulla sicurezza sul lavoro e, appunto, dalla tipologia di lavoro che si svolge.

La valutazione del rischio meccanico è legiferata dall’art.41 del D.L.547 del 27Aprile 1955 che prescrive:

  • Ove qualsivoglia attrezzatura presenti organi meccanici in movimento, si deve provvedere alla loro protezione o segregazione o ad installare idonei dispositivi di sicurezza, atti ad impedire danni di qualsiasi genere agli operatori;
  • qualora temporaneamente detti macchinari dovessero risultare sprovvisti di protezioni, dovranno essere inseriti gli appositi cartelli segnalatori di pericolo di organi in movimento e di obbligo di uso dei dispositivi di protezione individuali previsti per il tipo di attività.
  • durante l’uso di qualsiasi attrezzatura (con organi in movimento e non, semovente e non) devono essere rispettate tutte le norme di sicurezza prescritte dalle leggi, mirate all’eliminazione, la protezione, la segnalazione del rischio e all’attuazione delle norme comportamentali adeguate, relativamente alla mansione svolta e ai macchinari utilizzati;
  • il lavoro deve essere svolto nel modo piu’ ordinato possibile prestando la massima attenzione durante l’uso dei macchinari e delle attrezzature o in presenza di oggetti pericolosi;
  • deve essere conservato e custodito gelosamente qualsiasi libretto di uso e manutenzione delle macchine presenti. Ci si dovrà attenere sempre scrupolosamente alle modalità d’uso e manutenzione indicate in tali libretti, provvedendo a riportare su questi data, tipo di intervento e ditta esecutrice, specialmente se il tipo di intervento apporta modifiche sostanziali alla macchina stessa.
  • qualsiasi apertura, dislivello e ostacolo sul terreno, se non eliminabile mediante interventi strutturali, deve essere opportunamente delimitato e segnalato con cartelli di pericolo per evitare la caduta accidentale degli operatori;
  • ogni qualvolta si presenti la necessità di riporre o prelevare oggetti dai ripiani pi alti di scaffalature, stigliature, ecc., dovranno essere utilizzate scale a norme UNI con piedini antiscivolo. Si dovrà curare il metodo di stoccaggio degli oggetti sugli scaffali organizzando gli oggetti piu’ pesanti nei ripiani piu’ bassi e realizzando un corretto afferraggio nei ripiani piu’ alti;
  • deve essere lasciato uno spazio sufficiente per il passaggio delle persone tra le scaffalature e nel caso che tra queste debbano transitare macchine trasportatrici, la larghezza del passaggio deve superare di almeno 70 cm l’ingombro massimo dei veicoli;
  • devono essere apposti sulle scaffalature cartelli che segnalino il divieto di arrampicarsi e di uso di scale non a norma;
  • si devono utilizzare tutti gli opportuni dispositivi di protezione individuale indicati negli allegati IV e V del dlgs 626/94;
  • deve essere tenuta a disposizione una cassetta di pronto soccorso.

Tutte queste norme sono importanti anche per la compilazione del DVR perchè permettono una corretta valutazione del rischio meccanico al fine di garantire un’adeguata tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.

Richiedi subito a PMI Servizi una consulenza completa per la redazione del Documento di valutazione del rischio meccanico!

Affidati a dei professionisti per garantire la sicurezza dei tuoi collaboratori ed evitare sanzioni!
800 14 66 27