Come gestire e valutare il rischio rumore a lavoro?

Il Documento di valutazione rischio rumore interessa soprattutto alcune aziende dove il rischio rumore può essere certamente più frequente quali, per esempio: Autofficine, Aziende agricole, Lavori stradali, ditte edili, Aziende che si occupano di lavorazioni metalliche, vivai, falegnamerie.
Negli ambienti lavorativi in cui il rumore costituisce la principale fonte di rischio per la salute dei lavoratori, il datore di lavoro è obbligato a rimuovere all’origine o a ridurre al minimo tutta questa tipologia di rischi, in base a quanto stabilito dal D.Lgs. 81/2008.

Il documento di valutazione rischio rumore è uno degli strumenti di verifica e tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.
Per stabilire quali misure di protezione debba adottare il datore di lavoro in modo da preservare i lavoratori da possibili danni all’udito, il D.Lgs. 81/2008 ha dato delle definizioni e fissato dei parametri:

  • pressione acustica di picco (ppeak): esprime livello massimo della pressione acustica istantanea ponderata in frequenza “C”;
  • livello di esposizione giornaliera al rumore (LEX,8h): indica il valore medio, misurato in base al tempo, dei livelli di esposizione al rumore per una giornata lavorativa della durata di 8 ore, in base a quanto previsto dalla normativa ISO 1999: 1990 punto 3.6. Questo valore è da attribuire a tutti i rumori ai quali ci si espone durante un’attività lavorativa, compreso il rumore impulsivo;
  • livello di esposizione settimanale al rumore (LEX,w): è riferito al valore medio considerato in relazione al tempo, dei livelli di esposizione giornaliera al rumore per una settimana di cinque giorni lavorativi di otto ore ciascuno, come stabilito dalla normativa ISO 1999: 1990 punto 3.6, n° 2.

Spetta al datore di lavoro eseguire la valutazione del rischio rumore, la quale deve essere effettuata quando i lavoratori compiono le proprie mansioni mentre sono esposti al rumore e valutando i seguenti fattori:

  • il livello, il tipo e la durata dell’esposizione, compresa ogni esposizione a rumore impulsivo;
  • i valori limite di esposizione e i valori di azione sopra riportati;
  • gli effetti sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori che si dimostrano sensibili al rumore, specialmente alle donne incinta e ai minori;
  • gli effetti indiretti sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori che derivano da interazioni tra rumori e segnali o suoni di avvertimento;
  • l’esistenza di attrezzature alternative utilizzate al fine di ridurre il rischio;
  • i dati che derivano dalle visite mediche;
  • l’utilizzo dei dispositivi di protezione per l’udito.

Ai sensi del dlgs 277/91 è necessario valutare il livello di esposizione acustica degli operatori. Quando si renda necessario, per la presenza di fonti di rumore nel luogo di lavoro, tale valutazione deve essere effettuata mediante una misurazione strumentale dell’intensità della pressione acustica e delle frequenze di maggior disturbo prodotte dai macchinari presenti.

Qualora tale livello espositivo superasse i limiti previsti dalla legge, dovranno essere adottati i dispositivi di protezione individuali opportuni (cuffie per le orecchie), scelti dal confronto tra il loro spettro di assorbimento acustico e le frequenze piu’ fastidiose, rilevate e indicate nella relazione fonometrica allegata, e procedere, secondo quanto disposto dal medico del lavoro, a periodiche visite mediche.

Bisognerà verificare costantemente l’efficienza delle macchine e operare un’opportuna manutenzione perchè nel tempo non diventino sempre piu’ rumorose.
Nell’uso di macchinari che producono vibrazioni si deve fare attenzione che esse non vengano a contatto con altri corpi innescando il fenomeno della risonanza che aumenta inevitabilmente il livello acustico.
L’utilizzo di alcuni macchinari per troppo tempo può generare diverse problematiche ad un lavoratore, associate non solo al rumore, nell’analisi dei fattori di rischio per ad esempio una ditta edile che si occupa di costruzioni è importanete effettuare anche una corretta Valutazione del rischio vibrazioni.

Richiedi adesso informazioni o un preventivo gratuito sul Documento di valutazione rischio rumore.